tam-tam-tam
Fermati qui, non muoverti.
Ascolta.
Ascolta il sangue irrorare muscoli tesi, neuroni impazziti fuggire dalla tua coscienza fino ad un luogo
che ancora non conosci.
Vibrazioni appena percettibili travolgono e sconvolgono un desiderio sopito nella incessante normalità dei giorni,
eteree ed effimere violentano le tue percezioni.
Ti lascerò andare, se lo vorrai. Ma ora, ti prego, ascolta.
tam-tam-tam
Se anche sapessi fermare il tempo per un solo istante, un solo lunghissimo istante, tutto ciò non potrebbe sottrarsi
alle impietose leggi del movimento, cristallizzandosi per poi, subitamente, esplodere ancora ed ancora con dirompente prepotenza.
Destinato quindi all'eterno movimento, soggiace di fronte all'immobilità della sua condanna.
Una condanna di desiderio.
Una condanna di passione.
Una condanna di volontà distrutte nel momento stesso della loro -perfetta- attuazione.
Non esiste nell'animo umano un solo leggerissimo luogo dove trovare spiegazione a tutto questo.
Soltanto musica può spiegare Musica.
tam-tam-tam
(continua...)

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