...che se proprio vogliamo dirla tutta, è sempre e solo una questione di tempo.
nonhotempononfacciointempoperditempoguadagnatempochetempofa
vaiatempomiservetempotempotempotempotempo!
E tutti, dico tutti, che si aspettano da te sempre il rispetto di regole non scritte che ti impongono i -loro- tempi, ritmi, pause.
Ci sono dei momenti in cui è necessario andare fuori tempo -questo bisogna capirlo- altrimenti c'è il rischio di assuefarsi al ritmo cadenzato della banalità dove è tutto già scritto -e, per alcuni, questo bisogna accettarlo-, e l'unico sforzo che vi è richiesto è quello di "leggere".
Facile, troppo facile.
"Scrivere" il proprio tempo è il lusso dei coraggiosi e l'incoscienza degli inetti.
Il vero problema, ora, è cercare di capire a quale delle due sopracitate categorie si appartenga.
Per quanto mi riguarda sarebbe più semplice (e non di poco, pergiunta) capire perchè il senso di scorrimento del tempo è nella direzione degli istanti crescenti e non il contrario, ma ormai siamo arrivati a quello che sembra essere il nodo e tanto vale provare a tirare fuori qualcosa.
Non dico risposte, ma almeno idee di domande concrete.
Perchè un'affermazione è sempre una risposta a qualche domanda, che la maggior parte delle volte, però, non si conosce.
Pronti via (!?)
Scrematura iniziale: se pensate di essere dei coraggiosi, c'è una probabilità molto prossima ad uno che voi siate degli inetti. E viceversa.
Ok, io sono fuori.
Pazienza.
Andiamo avanti.
Quando andate fuori tempo (ammesso che lo facciate, ma io credo proprio di si), è una vostra libera scelta o semplicemente non trovate il tempo per andare a tempo?
Neanche a dirlo, risposta uno, coraggiosi, risposta due, inetti.
Ok, questa era facile l'ammetto.
Ora, così su due piedi mi verrebbe da dirvi che sono già stufo di porre domande (anche perchè io sono già fuori gioco e quindi non mi diverto più...hihihi), ma la verità è un'altra: in questo momento, semplicemente, non ho tempo per continuare a scrivere.
Eccolo il Tiranno per eccellenza, il Signore assoluto delle nostre vite, colui per il quale si fa tutto e niente.
Si può, si deve, combatterlo, ma poi vince quasi sempre Lui.
Tempo, Destino, Casualità, Sfiga...questi signori sono tutti amici, e spesso passeggiano mano nella mano calpestando la strada della nostra esistenza.
Quello che mi da davvero ai nervi è che sembra che, passeggiando, ridano.
Per quanta tenacia e passione mettiate, per quanto determinati voi siate, per quanto vi ostiniate a fermarli per poterli plagiare e piegare al vostro volere, sarà sempre Lui a dettare i tempi, i ritmi, le pause.
C'è poco da fare, ragazzi; tra coraggiosi e inetti, a volte, non c'è differenza.
A volte.
Altre volte, invece, si riesce a spuntare un risultato. Usando un gergo che non mi appartiene potrei dire un pareggio fuori casa, se capite ciò che intendo.
E se vi pare poco, be', non disperate, le vittorie arriveranno, ma da queste parti, si sa, nulla è gratis.
Ah, alla fine il tempo per dire queste ultime due scemenze l'ho trovato.
Anzi, il tempo c'è sempre stato, è solo che ora sono riuscito a "scriverlo" come volevo.
E, almeno per stavolta, ho vinto io.
C'è tempo
(Ivano Fossati)
Dicono che c'è un tempo
Per seminare
e uno che hai voglia
Ad aspettare
Un tempo sognato che viene
Di notte
E un altro di giorno teso
Come un lino a sventolare
C'è un tempo negato
E uno segreto
Un tempo distante
Che è roba degli altri
Un momento che era meglio
Partire
E quella volta che noi due
Era meglio parlarci
C'è un tempo perfetto
Per fare silenzio
Guardare il passaggio del sole
D'estate
E saper raccontare
Ai nostri bambini quando
È l'ora muta delle fate
C'è un giorno
che ci siamo perduti
Come smarrire un anello
In un prato
E c'era tutto un programma
Futuro
Che non abbiamo avverato
È tempo che sfugge
Niente paura
Che prima o poi ci riprende
Perché c'è tempo, c'è tempo
C'è tempo, c'è tempo
Per questo mare infinito
Di gente
Dio, è proprio tanto che piove
E da un anno non torno
Da mezz'ora sono qui arruffato
Dentro una sala d'aspetto
Di un tram che non viene
Non essere gelosa di me
Della mia vita
Non essere gelosa di me
Non essere mai gelosa di me
C'è un tempo d'aspetto
Come dicevo
Qualcosa di buono che verrà
Un attimo fotografato, dipinto, segnato
E quello dopo perduto via
Senza nemmeno voler sapere
Come sarebbe stata
La sua fotografia
C'è un tempo bellissimo
Tutto sudato
Una stagione ribelle
L'istante in cui scocca l'unica freccia
Che arriva alla volta celeste
E trafigge le stelle
È un giorno che tutta la gente
Si tende la mano
È il medesimo istante per tutti
Che sarà benedetto, io credo
Da molto lontano
È il tempo che è finalmente
O quando ci si capisce
Un tempo in cui mi vedrai
Accanto a te nuovamente
Mano alla mano
Che buffi saremo
Se non ci avranno nemmeno
Avvisato
Dicono che c'è un tempo
Per seminare
E uno più lungo per aspettare
Io dico che c'era un tempo
Sognato
Che bisognava sognare