Anche un orologio fermo segna l'ora giusta. Due volte al giorno. (H. Hesse)

giovedì 5 luglio 2007

Tramonti

Sangue dolente esonda da ferite marcescenti.
E tu.
Di spalle.
Ridi.
Strazianti silenti stridii percorrono il mio corpo in cerca di un nulla ingombrante.
Un perverso piacere discende dalla incessante ricerca del dolore, ora.
Necessito di altro veleno, perch'io possa infine trovare l'antidoto in me.
Ancora una volta.

Ma.
Immerso, respiro.
E allora vedo nuova Luce, nel tramonto di un altro mattino.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Oi, achei teu blog pelo google tá bem interessante gostei desse post. Quando der dá uma passada pelo meu blog, é sobre camisetas personalizadas, mostra passo a passo como criar uma camiseta personalizada bem maneira.(If you speak English can see the version in English of the Camiseta Personalizada. Thanks for the attention, bye). Até mais.

Anonimo ha detto...

Splendidi versi...basta non affogare nel dolore e nel masochismo, ma trovare l'antidoto contro la sofferenza dentro di sè.
Gli ultimi versi sono splendidi....
Stefy

abc ha detto...

Assolutamente d'accordo con te, Stefy, assolutamente. Il fine ultimo deve essere l'antidoto. Il veleno è solo il mezzo per giungervi.
Grazie ancora...