Anche un orologio fermo segna l'ora giusta. Due volte al giorno. (H. Hesse)

venerdì 27 luglio 2007

Home sweet home!

Si può morire dalla troppa felicità?
Ieri sera, per un momento, ho pensato di si.
Inizia la discesa, fate largooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

casa dolce casa...io invece ieri ho fatto un tuffo in un mare di nutella..eh..eh...eh!

Anonimo ha detto...

"felicità per te si cammina sul fil di lama...."recitano i versi di una poesia di Montale...ma in fondo cos'è la felicità?
vabbè basta con ste domande pseudo filosofiche da sfigati cronici...
"Apri le braccia e accogli la vita, pidocchiosa e fottuta che sia.Wow come sto bene oggi!!!!

Anonimo ha detto...

Crisalide

è si!
Penso si possa morire di felicita'!
Nel senso che si apre una porta talmente luminosa che tutto il vecchio muore davvero e nasce un nuovo respiro,con nuove paure e nuovi orizzonti.
La felicita' somiglia sempre ad una donna fatale..capace di far dimenticare tutto quello che c'è stato prima.
Lo fa' invecchiare di colpo.
Lo fa morire.
..e quindi
si riparte.
Si muore e si rinasce.
Piu' volte.
Nella stessa vita.